Musicoterapia con infrasuoni

  

 

La musicoterapia è una disciplina di medicina alternativa che utilizza la musica (forma di comunicazione non-verbale) come strumento per intervenire sul disagio di persone malate o affette da handicap, agendo a livello fisico e psicosomatico. La musicoterapia affonda le sue radici nella notte dei tempi, se ne trovano accenni anche nella Bibbia, ove si racconta come il re Saul affetto da gravi turbe psichiche veniva rilassato al suono dell'arpa da Davide, ancor più nelle tradizioni popolari sopravvissute fino a noi, permangono tracce che talune cure nervose erano trattate con la musica, le cosiddette "tarantolate" dal lessico tarantella.

Anche Platone ed Aristotele furono, oltre che pensatori e filosofi anche dei musicologi e musicisti convinti che le arti del ritmo contribuissero a migliorare la calma interiore, la serenità e la morale.

Aristotele affermava che la musica possiede la caratteristica di migliorare la morale, ha un potere liberatorio, alleviante e catartico delle tensioni psichiche.

Nel nostro medioevo i depositari sia della scienza medica, sia della musica, sono i monaci. (ricordiamo gli orientali con l'uso vocale dei mantra o di altri strumenti particolarei come le classiche campane tibetane). Significativo è l'esempio di Nokter Balbulus, monaco, terapeuta e musicologo nella abbazia di San Gallo in Svizzera. Pensiamo al “mantra”, misteriosa formula basata proprio sulla ripetizione di un suono particolare, a cui, da millenni, la sapienza orientale affida le sue meditazioni. I suoni sono fenomeni fisici e, come tali, influenzano tutte le cose con cui vengono a contatto. Un suono di una particolare frequenza, per esempio, può rompere un vetro; mentre, altri, non percepibili dall’ orecchio umano, possono dare ordini ad un cane.

Il suono, quindi, come strada, come risalita dal nostro mondo cosciente ad un altro, più sottile e ancora quasi completamente inesplorato.

La tecnica scoperta dal dott. Gerald Oster nel 1973 al Mount Sinai school of Medicine di New York e sperimentata da molti ricercatori tra cui l’equipe medica del dottor Louis Chalout e del dottor F. Borgeat (Universita’ di Montreal) consiste nella diffusione di una musica registrata ad un’intensità’ tale da poter essere piacevolmente udita da tutti (per esempio 90 dB). A questa musica vengono introdotti, con una tecnica particolare, alcuni “infrasuoni” (suoni con frequenza inferiore a 30 Hz) di intensità molto minore (ad esempio, 30 dB). Questi “infrasuoni”, anche se più deboli, raggiungono, comunque, il livello sensoriale, senza, però, riuscire ad influenzare il nostro livello cosciente. Essi, quindi, non essendo coscientemente recepiti, rimangono nella zona di “percezione subliminale”. L'idea che l'uso di alte o basse frequenze per intenderci infrasuoni o ultrasuoni e' allo studio di vari ricercatori dopo che si e' notato uno strano sibilo all'interno dei corp circles e strani effetti di miglioramento se non addirittura di guarigione di parecchie persone. Da ciò nasce questo cd che utilizza infrasuoni a 19 hz in varie forme d'onda, sinusoidale, quadra, che stimolano il sistema nervoso dando un effetto lenitivo del dolore. Poiché il miglior mezzo per la trasmissione del suono è l'acqua si consiglia di utilizzarlo immersi in una vasca di acqua idrosalina a temperatura corporea a cicli di 15 o 20 minuti.

Il suono deve essere portato entro l'acqua dal subwoofer; (non immergete il subwoofer in acqua per carità!) fate come me: utilizzate un grosso imbuto posizionato davanti al foro d’uscita dell'altoparlante con inserito un semplice tubo di gomma (per intenderci quello utilizzato per annaffiare) la cui altra estremità deve essere immersa nell'acqua della vasca, un metodo semplice e poco dispendioso alla portata di tutti. I risultati si dovrebbero ottenere dopo le prime applicazioni, si puo' anche, dopo l'applicazione in acqua, nella stessa giornata continuare con il semplice ascolto a volume sostenuto del cd, le vibrazioni dovute agli infrasuoni sicuramente faranno il loro effetto.

 Autore del CD A. Zappulla